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18 marzo 2019

Immobili di pregio: crescono i compratori stranieri in regione

Engel & Völkers, azienda di servizi specializzata nella mediazione di immobili residenziali e commerciali di fascia alta, ha diffuso i dati più recenti sul mercato immobiliare in Trentino – Alto Adige. Cresce la domanda di seconde case da parte di acquirenti stranieri, che ormai si aggiudicano il 40% degli immobili messi in vendita. L’Alto Adige si conferma la zona più cara d’Italia, con prezzi che sfiorano gli 11 mila euro al metro quadro.


Sapevamo che la nostra regione, il Trentino – Alto Adige, è fra le zone d’Italia più care per quanto riguarda il mercato immobiliare. Se escludiamo le metropoli (Roma, Milano, Torino) e le città d’arte, le province di Bolzano e Trento si piazzano infatti regolarmente ai primi posti nelle classifiche per quanto riguarda i prezzi al metro quadro.


A certificare ancora una volta questa situazione è il report pubblicato da Engel & Völkers, azienda di Amburgo specializzata nella contrattazione di immobili di pregio, sia nell’ambito residenziale che commerciale. L’agenzia tedesca non si limita però a fornire informazioni sul valore del mercato, ma ci racconta anche che una parte crescente degli immobili finisce in mani straniere.


L’indagine di Engel & Völkers si concentra in particolare sul mercato altoatesino, molto appetibile per i clienti dell’agenzia, in gran parte provenienti dal mondo germanico.


Iniziamo con Bolzano, la cui area si conferma la più costosa dell'Alto Adige. Regina delle quotazioni è però Ortisei, in val Gardena, con prezzi al metro quadro che nel 2018 hanno raggiunto gli 11 mila euro. In questa zona circa il 60% degli acquirenti proviene dall’Italia, in diminuzione rispetto agli anni scorsi. Fra i compratori stranieri, la Germania fa la parte del leone seguita dall’Austria. Chi acquista, ci dice Engel & Völkers, cerca in particolare edifici nuovi e appartamenti ristrutturati con parcheggio. Must have gli chalet con giardino o terrazza.

Restando nella stessa area, i prezzi scendono fino ai 9 mila euro al metro quadro nella città di Corvara. Qui un edificio può arrivare a costare fino a 3,5 milioni di euro. Spiccano anche le località di Badia e Sesto, ricercatissime dalle famiglie che cercano comodità e vicinanza alle piste da sci. La percentuale di acquirenti italiani, circa il 75%, è destinata a contrarsi nei prossimi anni, a favore di quelli provenienti dal mondo germanico.


Ci spostiamo nella metà occidentale della provincia, nella zona di Merano. La percentuale di acquirenti italiani scende fino al 40% e tedeschi, austriaci e svizzeri si aggiudicano la fetta maggiore del mercato. Nel capoluogo del Burgraviato, i prezzi si sono avvicinati ai 5 mila euro al metro quadro per gli appartamenti di proprietà, per una valorizzazione fino a 3,5 milioni di euro degli immobili indipendenti. Oggetto del desiderio? Ville esclusive, dimore storiche, appartamenti di lusso o attici con finiture di pregio. Quest’area, conclude il report di Engel & Völkers è particolarmente appetibile per gli investimenti, considerando che il prezzo medio è salito del 5% negli ultimi anni.